Un giro nella Bicipolitana

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Un itinerario sull’Asse ciclo-pedonale Reno Galliera, una delle dieci direttrice per scoprire la pianura pedalando in sicurezza

di Stefano Gottardi

Nel numero precedente di questa rivista (primavera 2020 – lo trovate qui: https://www.nellevalli.it/archivio-riviste/) si è parlato del progetto di collegare tutto il territorio della Città Metropolitana di Bologna con una rete di piste ciclabili; oggi quel progetto ha un nome, Bicipolitana, e mette in collegamento il territorio con la città di Bologna attraverso 10 direttrici, e sei piste complementari, che potete trovare direttamente su il sito della Città Metropolitana.

In questo numero ci vogliamo concentrare su una direttrice, la numero 6 quella blu, che unisce la città di Bologna ai Comuni dell’Unione Reno Galliera, perchè offre la possibilità di raggiungere una parte della pianura bolognese in tutta sicurezza e scoprire alcune eccellenze, naturalistiche e culturali, in una breve escursione adatta a famiglie e cicloamatori

Il progetto dell’Asse ciclo-pedonale Reno Galliera ha previsto la realizzazione di una rete di piste ciclo-pedonali, di lunghezza complessiva di circa 36 Km, per la connessione dei Comuni dell’Unione Reno Galliera a completamento e/o integrazione dei percorsi già esistenti: l’infrastruttura permette di raggiungere tutte le località (Castel Maggiore, Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano, Castello d’Argile, Pieve di Cento, San Pietro in Casale e Galliera) e costruire una serie di itinerari ‘personalizzati’ a seconda di quello che si vuole raggiungere: aree naturalistiche, eccellenze artistiche o semplicemente la tranquillità della pianura. Già nel 2019 Appennino Slow e I Pedalalenta hanno sperimentato una serie di itinerari denominato PedaliAMO la Pianura che potete recuperare sul sito di Appennino Slow; oggi, a completamento di tutte le tratte previste dal progetto, vi vogliamo suggerire alcuni percorsi, convinti che nelle nostre località potrete trovare il piacere di una esperienza particolare, da gustare con lentezza, per scoprire luoghi vicini ma insoliti.

L’itinerario ha lunghezze variabili dai 20 ai 60 km a seconda delle opzioni che si intende scegliere
Partiamo da Bologna e raggiungiamo Primo Maggio, la località del Comune di Castel Maggiore nella prima periferia di Bologna; da qui scegliamo di percorre l’asse principale, il tratto che costeggia la Galliera fino a San Giorgio di Piano.
A questo punto si può scegliere se proseguire in direzione nord verso Ferrara o deviare in direzione NordOvest verso Pieve di Cento; prima di scegliere quale percorso intraprendere suggeriamo una sosta nel bel centro di San Giorgio di Piano; se doveste capitare la terza domenica del mese le vie del centro ospitano il mercato del tarlo e della ruggine racchiuso tra la storica porta Capuana (Porta Ferrara) e la casa natale di Giulietta Masina; un gelato, una bibita fresca non vi sarà negato dalle numerose attività commerciali. (Se per qualche inconveniente doveste essere già pronti per il rientro, potete prendere il treno alla locale stazione ferroviaria)
Se abbiamo scelto di proseguire in direzione Nord arriveremo a San Pietro in Casale: le mondine, storiche lavoratrice delle risaie bolognesi, vi daranno il benvenuto salutando il vostro passaggio verso il centro del paese. A San Pietro potete visitare il Museo Casa Frabboni che ospita una importante esposizione archeologica romana. Proseguendo si raggiunge San Vincendo di Galliera e da qui continuare fino alla località Galliera antica: queste terre al confine con la provincia di Ferrara sono ricche di storia, ancor oggi legate alla loro antica dimensione di Ducato; il fiume Reno, poco distante, ospita angoli di natura spettacolare, con un fantastico spettacolo luminoso dato dalle lucciole nel mese di giugno. Per tornare, se non volete ripercorrere l’itinerario a ritroso, potete prendere il treno a San Vincenzo di Galliera.

Torniamo indietro: se abbiamo scelto di andare in direzione NordOvest incontreremo subito Argelato e dopo Castello d’Argile per poi arrivare a Pieve di Cento, piccolo gioiello della Pianura recentemente insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, il riconoscimento che viene dato ai più bei borghi d’Italia. Qui potete fare un percorso nei diversi musei, da quello della Musica a quello delle Storie per poi arrivare al Museo Magi 900, una immensa collezione di arte moderna e contemporanea; si può optare anche per una semplice passeggiata per il Centro (la quarta domenica del mese è ospitato il mercatino dell’antiquariato) di questo borgo di pianura che viene definito ‘la piccola Bologna’.
Il rientro in questo caso è a ritroso, oppure si può raggiungere San Pietro in Casale e optare per il rientro in treno. Per chi invece sceglie la Mountain Bike, segnaliamo che per il rientro è possibile percorre l’argine del fiume Reno fino a Trebbo di Reno. La variante ‘off road’ permette di godere una visuale insolita della pianura bolognese, a 5 metri di altezza immersi nella natura: la presenza costante del fiume, le architetture delle opere idrauliche, e alcuni piccoli gioielli racchiusi nella golena (la colonia elioterapica a Pieve di Cento e il borgo di Malacappa per esempio) fanno di questo percorso un’esperienza particolare a pochi kilometri da casa.

Maggiori info sull’Asse ciclo-pedonale Reno Galliera e sulla Bicipolitana sul sito della Città Metropolitana di Bologna

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