Un nuovo cammino ad anello di 90 chilometri da Vergato a Vergato passando per Grizzana Morandi e Castel d’Aiano in un territorio ricco di natura, storia e arte
Filippo Benni
Sei tappe, o tre se lo si percorre in bici e non a piedi, 94 chilometri e oltre 4 mila metri di dislivello. Questi i numeri del nuovo cammino, appena tabellato con oltre 500 cartelli e le cui tracce Gps sono già disponibili sul sito del nuovo percorso pensato per far conoscere le eccellenze naturali, storiche e artistiche della valle del Reno.
Si chiama appunto I Tesori del Reno, promosso dall’omonima associazione, il cammino che questa estate amplierà l’offerta di turismo lento della nostra provincia. A differenza della Via degli Dei o della Piccola Cassia, i Tesori del Reno è un percorso ad anello. Pensato da Vergato a Vergato (che è raggiungibile in treno), il cammino in realtà si può iniziare e finire dove si preferisce. Lungo le sei tappe (anche queste si possono modificare a piacimento), le strutture ricettive non mancano e delle oltre 40 attività presenti (tra ristorazione e pernottamenti) una trentina sono convenzionate con il cammino e prevedono prezzi speciali e offerte per i camminatori.
I Tesori del Reno, come detto, attraversa tre Comuni (Vergato, Grizzana Morandi e Castel D’Aiano) e coniuga natura e storia, ma anche l’arte. A Vergato, prima di incamminarsi verso Graziana Morandi, immancabile la visita alla bellissima Piazza Capitani, dove sorge il municipio, al museo Ontani e alla vicina fontana realizzata su progetto del grande artista. A Grizzana si incontrano i fienili del Campiaro e la Casa Museo di Giorgio Morandi. Il percorso prosegue poi verso Montovolo, dove si possono ammirare il bellissimo Santuario della Beata Vergine e l’affascinante Oratorio di Santa Caterina di Alessandria, ma anche il più profano Museo del Borlengo. Si continua verso il Borgo incantato de La Scola, si passa dalla Rocchetta Mattei e, sopra Riola, dalle grotte di Soprasasso e da quelle di Labante. Si arriva infine a Castel d’Aiano, dove si può visitare il Museo delle Storie della Linea Gotica e ammirare il plastico Multimediale della seconda Guerra Mondiale. Il cammino punta poi verso Rocca di Roffeno, attraversando altri luoghi carichi di storia e con molti edifici a torre tipici dell’Appennino, e Tolè, che con oltre 100 opere di vari artisti disposte lungo le vie del paese è un vero e proprio museo a cielo aperto. Per finire l’itinerario manca solo Cereglio, ai piedi del Monte Pero, prima di fare ritorno a Vergato.
VERGATO – GRIZZANA 13 KM
Partenza da Vergato, in salita sino al Crinale del Poggio di Carviano, Monte Pezza, Veggio, Grizzana .
TAPPA 2
GRIZZANA – MONTOVOLO | 17 KM
Si passa da Stanco, Villaggio Etrusco, Sterpi, La Scola e Riola di Vergato dove sorge la Rocchetta Mattei
TAPPA 3
RIOLA – CASTEL D’AIANO | 16 KM
SI passa dalle località Costonzo, Grotte si Soprasasso, Grotte di Labante, e i Monti
TAPPA 4
CASTEL D’AIANO – ROCCA DI ROFFENO | 16 KM
É la tappa dedicata alla Linea Gotica, si passa da Monte Spe, Torre Jussi, Monte 913, Monte la Serra, Santa Lucia, Monte Pigna, le Tavole, Malpasso, e Monte Rocca
TAPPA 5
ROFFENO – CEREGLIO | 18 KM
Si passa da Tabernacolo, Pieve di Roffeno, Vedettola e Tolè
TAPPA 6
CEREGLIO – VERGATO | 13 KM
Si passa da Monte Pero e Liserna,
Info e tracciato: www.camminotesoridelreno.it
“Sappiamo che l’offerta di cammini sul nostro territorio è già molto nutrita, il nostro obiettivo è quello di dare visibilità anche ai territori tra il Reno e il Panaro e alle bellezze che li caratterizzano facendo restare i fruitori in queste zone per più giorni”, spiegano i promotori del progetto ideato da Davide Muzzarini e realizzato dall’associazione Teamleggero aps-asd in collaborazione con il Cai, il sostegno di Emil Banca e di altre realtà locali. “La vera forza dell’idea – continuano – risiede non solo nella bellezza di boschi e panorami ma nella pregiata e numerosa presenza di emergenza storiche, architettoniche e artistiche di alto spessore che si incontrano lungo il cammino. I Tesori del Reno è un percorso fruibile quasi tutto l’anno e in grande sicurezza, sia in solitario che in compagnia. Complessivamente il tracciato ha un fondo misto con prevalenti tratti di sentiero nei boschi e di strada sterrata, con una quota inferiore al 20% di strade secondarie asfaltate”.