Monte Sole

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Storia,  natura e biodiversità nell’area protetta tra il Reno e il Setta

foto e testi di Salvatore di Stefano

(articolo pubblicato nel numero uscito nell’estate 2017)

La storia dei luoghi che percorreremo oggi, è spesso ricordata per un’assurda e triste pagina nera del secolo appena trascorso. Ma, il fascino di questo piccolo tratto dorsale appenninico, è senza dubbio rilevante anche per la straordinaria bellezza naturalisticha e faunistica; compreso tra il torrente Setta ed il fiume Reno, si eleva il Parco Storico di Monte Sole.

Quassù, ancora oggi, si respira aria di vili atti, ma non appena la brezza soffia, ci si accorge d’essere avvolti da una natura gentile. Bisogna sapere, che un terzo della diversità floristica dell’Emilia Romagna si trova nel Parco Storico del Monte Sole: proprio qui, sono state rilevate ben 936 specie floristiche diverse. A completare il quadro paesaggistico, poi, un complesso mosaico di prati pascoli, coltivi, cespuglieti, formazioni boscose naturali e di origine antropica, calanchi e rupi.

L’area del Parco è da sempre stata frequentata. Le prime testimonianze umane risalgono addirittura all’era Neolitica, anche se il periodo più florido è stato sicuramente quello dell’epoca degli insediamenti etruschi. L’agevole posizione favorì lo sviluppo del commercio tra il centro Italia ed il mondo greco attraverso il porto adriatico di Spina, di fatti, la famigerata Via del Ferro solcava proprio questi luoghi. 

Tornando al Parco, sono molti gli itinerari offerti, ma un unico denominatore li accomuna: il Poggiolo. Questo centro visite è situato proprio al centro del parco, ed appunto, è luogo di partenza per le varie escursioni. Lasciandosi alle spalle il Poggiolo, procediamo verso sud fino al raggiungimento del monumento della scuola della pace, da qui seguiamo la strada asfaltata che conduce alla vicina casaglia. Da subito si sale e attraversando distese verdi ricche di orchidee selvatiche si arriva in poco meno di un chilometro ai ruderi di Caprara, prima di sotto e poi di sopra.

Subito, l’impatto inevitabile della storia: scritti nelle pietre di un muro, racconti di comunità antiche, della guerra e del suo seguito. Caprara, il maggiore centro abitato del territorio, fino a fine 800 era stata sede del municipio e quindi il punto di riferimento di tutta l’area. Una brevissima deviazione alla nostra sinistra, ci permette di arrivare fino alla cima di Monte Sole, ovvio che la vista panoramica sia da non perdere. Oltre alla veduta, si trova il cippo eretto nel 1953 in memoria della Brigata partigiana “Stella Rossa” e delle vittime dell’eccidio. Il sentiero è ben tracciato e, nei tratti più ripidi, è realizzato a scalette.

Tornati dal piccolo fuori percorso, proseguendo, la strada scende lievemente, e si arriva in breve dapprima a quello che rimane della chiesa e poi al cimitero di Casaglia. Seguendo sulla destra il sentiero CAI 052, si scende rapidamente verso le sponde del Fiume Setta. Arrivati quasi in riva al fiume si giunge in località La Quercia, bellissimo borgo caratteristico d’un tempo, ombreggiato dagli imponenti cavalcavia autostradali, non propriamente troppo caratteristici!

Da qui, incominciamo a risalire sull’omonima strada asfaltata, via quercia. Poco dopo, appena passata una stalla abbandonata, sulla sinistra scorgerete il sentiero CAI che vi permette di lasciare l’asfalto a favore del bosco. questo sentiero, vi porterà ad incrociare il sentiero CAI 100 che arriva dal vicino Monte Salvaro. Appena incrociato, tenendo la destra, di li a poco si transita davanti al camping di Cà le Scope. Il sentiero diviene largo e la via del ritorno è vicina. Sulla carreggiata, poche centinaia di metri prima di arrivare al punto di partenza, sulla destra si scorgono i ruderi della chiesa e delle case di San Martino, uno dei luoghi simbolo di questo Parco.

Qui, a San Martino, ogni anno per il 25 di aprile si commemorano le vittime dei massacri avvenuti. Gente da ogni parte sale fin quassù ad ascoltare le cronache del passato e le emozioni evocate dal rudere di una chiesa ricca di storia.

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