Le foto di Paolo Taranto – www.fotografianaturalistica.org

Con l’arrivo dell’estate inizia una magia, non solo nei boschi ma in diversi altri tipi di habitat, inizia infatti il periodo culmine dell’attività riproduttiva delle lucciole, in cui, in base alla specie, maschi e/o femmine emettono una luce (fissa o pulsante) per attirare un partner. Nella specie più comune, Luciola italica, sia maschio che femmina, producono luce intermittente, ma la femmina lo fa da posata mentre il maschio lo fa in volo. L’insieme di tanti maschi che volando producono i loro lampeggi di luce, nel buio di un bosco, produce una sorta di danza creando un’atmosfera magica.
In Italia vivono diverse specie di lucciole oltre a Luciola italica che è la più comune, ad esempio Lampyris noctiluca dove la femmina non ha le ali, Luciola lusitanica, Nyctophila reichii tipica del sud italia. Le larve delle lucciole sono utilissimi alleati dell’uomo in quanto sono fameliche predatrici di chiocciole e lumache dunque si consiglia di non utilizzare lumachicidi chimici nel proprio orto o giardino. Il periodo di massimo culmine delle attività luminose cambia da specie a specie ma soprattutto con l’altitudine, nelle zone di pianura il fenomeno avviene prima (maggio) poi man mano che si sale di altitudine verso la collina avviene in giugno e nell’alta collina avviene in luglio.