Gli Scatti di William Vivarelli nelle Valli bolognesi
Fulica atra
Con il suo inconfondibile “scudo” frontale bianco e il becco avorio che risaltano sul piumaggio scuro, la folaga è un abitante storico delle nostre acque. Ma non lasciatevi ingannare dalla sua apparente tranquillità: dietro quel profilo elegante si nasconde uno dei volatili più coraggiosi e territoriali del nostro ecosistema. Con l’approssimarsi della stagione riproduttiva, la calma delle acque bolognesi viene spesso interrotta da spruzzi improvvisi e schiamazzi. Le folaghe sono estremamente gelose del proprio spazio e non esitano a ingaggiare duelli furibondi per difendere il nido o il diritto di pascolo.
A differenza di molti altri uccelli, la folaga non combatte solo col becco. La sua arma segreta sono le zampe: grandi, robuste e dotate di dita lobate (non palmate come le anatre), che usa per colpire l’avversario mentre si solleva verticalmente sull’acqua, sostenuta dal frenetico battito delle ali.
Catturare un combattimento tra folaghe è una delle sfide più entusiasmanti per un fotografo naturalista. La scena è un’esplosione di energia pura, dove l’acqua diventa un elemento scenografico fondamentale. Ogni goccia d’acqua sollevata dal calcio di una folaga viene “congelata” nell’aria, creando una corona di cristalli che incornicia i contendenti. Nelle foto dinamiche si nota la forza dei tendini delle zampe e la precisione millimetrica dei colpi. Fotografare una folaga significa gestire il nero profondo delle piume e il bianco accecante del becco. Solo i sensori moderni riescono a mantenere il dettaglio in entrambi i punti durante un’azione così concitata.
Nella provincia di Bologna la folaga non è solo un soggetto fotografico, ma un tassello vitale dell’equilibrio idrico. La sua presenza indica acque ricche di vegetazione sommersa e di vita.
Osservare questi “gladiatori” neri mentre difendono il loro angolo di mondo ci ricorda che la natura, anche a pochi chilometri dalla città, combatte ogni giorno la sua battaglia per la vita, regalandoci spettacoli di una potenza visiva senza eguali.